PROGETTO “GRADISCA SOTTERRANEA” - CONTINUA L’ESPLORAZIONE DEI POZZI A GRADISCA D’ISONZO
Il ritrovamento di almeno due esemplari di proteo, di cui uno di dimensioni definite “giganti” (oltre
SCINTILENA IO ILLUMINO - Notiziario di Speleologia
PROGETTO “GRADISCA SOTTERRANEA” - CONTINUA L’ESPLORAZIONE DEI POZZI A GRADISCA D’ISONZO
Il ritrovamento di almeno due esemplari di proteo, di cui uno di dimensioni definite “giganti” (oltre
TECNICHE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE PER UNA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEL TERRITORIO
Nei lunghi anni della propria attività speleologica, il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” si è sempre distinto per l’attenzione dimostrata anche verso la salvaguardia del territorio. In quest’ottica si inquadra la conferenza organizzata dal sodalizio goriziano per il prossimo 28 aprile, in collaborazione con
La Società di Studi Carsici "A. F .Lindner" di Ronchi dei Legionari (GO) ha il piacere di invitarvi alla visita guidata attorno al Lago di Doberdò (Doberdobško Jezero). L'appuntamento, il terzo della serie di eventi organizzati in occasione del Venticinquennale dalla fondazione (1986-2011), è per domenica 17 aprile 2011 con ritrovo alle ore 9,00 presso la sede sociale in via F.lli Cervi, n. 9/G -Ronchi dei Legionari (GO) (area scolastica). La nostra guida sarà il geologo Maurizio Comar, direttore scientifico della Società Lindner, che ci accompagnerà parlandoci di storie, leggende, geologia e idrologia di questo tipico lago carsico. L'equipaggiamento consigliato è un abbigliamento sportivo con scarpe da trekking o stivali di gomma, poiché il percorso può presentare del fango. La partecipazione alla visita guidata è libera e gratuita e presuppone spostamenti con mezzi propri fino al parcheggio presso il paludario del Lago di Doberdò. E' gradita la prenotazione all'indirizzo lindner@hotmail.it oppure al n. di cell.: 331-1070547. Volantino all'indirizzo: http://www.studicarsici.it/visitalago.pdf
Il lago di Doberdò (assieme al lago di Pietrarossa e Sablici) fa parte di uno dei più importanti esempi di idrologia carsica presenti in Italia ed in Europa (in parallelo con i fenomeni del complesso di Postojna e del Cerkniško Jezero). Si apre entro un Polje di dimensioni notevoli, entro terreni calcarei di età cretacica, formato da fenomeni tettonici particolari che ne hanno modellato la morfologia attuale. La sua forma si può assimilare ad un "Graben" (forma tettonica formata da faglie che formano una depressione al centro), di cui la faglia più importante è la "faglia di Colle Nero", che prende il nome dall'omonima altura situata presso il lago (Colle Nero-Črna griža).
Il lago fa parte della "Riserva naturale regionale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa". Normalmente la quota del fondo va da 3,5 a 5 metri dal livello medio marino, andando da ovest ad est. Come per tutti i laghi carsici, alterna fasi di piena e fasi di magra quasi estrema.
Il lago è stato studiato dalla Società di Studi Carsici "A.F. Lindner" fin dagli anni della sua fondazione. Sono stati eseguite diverse ricerche e studi idrologici, geologici, mineralogici ed esplorazioni importanti. E'stato trovato, esplorato e rilevato topograficamente un inghiottitoio profondo circa 15 metri, con l'ingresso situato a circa 4 metri di profondità dal livello idrico del lago. Anche idrologicamente possiede la sua importanza, le sue sorgenti più cospicue sono poste a est del lago, mentre il sistema di inghiottitoi (quasi totalmente inaccessibili, purtroppo), si trova a ovest. L'acqua della falda idrica del lago viene alimentata in maniera preponderante dal sistema del fiume Isonzo. Tuttora è in corso uno studio idrologico dell'intero Carso Goriziano, coordinato dalla Federazione Spelologica Isontina, di cui il nostro sodalizio fa parte.
Durante l'escursione un nostro socio, che farà da guida, appassionato di storia della prima guerra mondiale, fornirà tutte le informazioni sugli eventi bellici occorsi su quei luoghi e ci porterà a visitare i principali punti di interesse del parco: la Trincea Joffre con la grotta Vergine e la Grotta dei Pipistrelli, la quota 85 detta anche "quota Toti" e la quota 121.
Il ritrovo è previsto alle ore 9,00 di domenica 3 aprile 2011 presso la sede sociale in via F.lli Cervi, n. 9/G a Ronchi dei Legionari (GO) – in area scolastica, dove verrà fatta vedere una breve proiezione per delineare il contesto storico degli eventi rievocati lungo il percorso del parco tematico, dove si svolgerà la passeggiata. L'uscita presuppone spostamenti con mezzi propri fino a Monfalcone, in Salita Mocenigo, da dove si accederà al parco del Carso. L'escursione avrà una durata presumibile di due ore. Consigliato abbigliamento sportivo con scarpe da ginnastica o da trekking e torcia elettrica per l'illuminazione in grotta. In ogni caso la Società metterà a disposizione dei caschi con impianto luce elettrico. Per poter meglio organizzare l'uscita è gradita la prenotazione all'indirizzo e-mail: lindner@hotmail.it o al cell. n. 331-1070547 (Segreteria).
Qui il volantino dell'iniziativa: http://www.studicarsici.it/visitaparcotematico.pdfFinalmente ho terminato l'enorme lavoro di montaggio dei tre video girati
durante il corso di aggiornamento sui materiali a Padova diretto dall'INS
Cristiano Zoppello.
Sono stati caricati su YouTube per essere a disposizione di tutti. Le
riprese sono fatte e caricate in alta definizione, per cui dovete avere un
linea internet veloce.
Sono stati realizzati circa 115 test a trazione lenta e 90 circa a trazione
veloce, più le prove fatte alla torre. Le riprese sono integrali nel senso
che riprendono tutte le prove più significative.
Alla fine di ogni rottura c'è anche l'inquadratura sul computer con il
grafico, il carico di rottura o, nel caso, la forza d'arresto.
I filmati sono dividi in tre parti:
PROVE A TRAZIONE LENTA (durata 55 minuti):
Tecnica e Materiali a Padova 2011 - Trazione lenta (Video 1 – Parti 1 )
http://www.youtube.com/watch?v=PFtraAmW2eg
Tecnica e Materiali a Padova 2011 - Trazione lenta (Video 1 – Parte 2)
http://www.youtube.com/watch?v=zWG0I9-QF38
PROVE A TRAZIONE VELOCE NEL LABORATORIO (durata 25 minuti):
Tecnica e Materiali a Padova 2011 - Trazione veloce (Video 2)
http://www.youtube.com/watch?v=LeNf9u6AKmg
PROVE NELLA TORRE ESTERNA (durata 30 minuti):
Tecnica e Materiali a Padova 2011 – La Torre (Video 3)
http://www.youtube.com/watch?v=UqRgoEdrR50
Per chi fosse interessato all'argomento, c'è sempre il video del 2008 fatto
sempre da me al laboratorio del CENS a Costacciaro, ora disponibile in
qualità migliore sempre su YouTube:
Tecniche e materiali speleo alpinistici al CENS 2008 1° Parte
http://www.youtube.com/watch?v=Y2v_TtABxS4
Tecniche e materiali speleo alpinistici al CENS 2008 2° Parte
http://www.youtube.com/watch?v=F9fObrs__MI
Per ulteriore info a grotteforreabruzzo@alice.it
Saluto,
Guglielmo
E’ di una decina di giorni fa l’appello di Irina, la mamma di Alessia e Livia, la quale chiede disperatamente aiuto a tutte le Associazioni Speleo Italiane e ai volontari del CNSAS per proseguire le ricerche delle bimbe sul territorio svizzero tra St.Sulpice e Ginevra. A quanto pare l’ambiente è caratterizzato dalla presenza di numerosi pozzi e grotte difficilmente accessibili e la sensazione che i corpicini delle due bimbe possano trovarsi in questi luoghi è forte. Le ricerche verranno coordinate dalle Autorità Svizzere ma chiunque fosse interessato può andare sul sito: www.swissmissing.ch e clikkare sul link per l’iscrizione alla squadra di ricerca. Una volta compilato il modulo, verrete direttamente informati e convocati sulle prossime ricerche.
Marina
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Dott.Geol. Marina Pomodoro
VISITA DELLA GROTTA DOVIZA - CONTINUA
Con una bella ed interessante esplorazione alla Grotta Doviza ha ripreso la collaborazione tra il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” e il Centro Giovani Cormons. Un folto gruppo di giovani, anche alle prime armi in grotta, si è cimentato nell’esplorazione della classica e suggestiva cavità friulana, accompagnati da alcuni speleo esperti, hanno potuto apprendere i primi rudimenti di tecnica e progressione nei meandri. Tutto si è svolto nel migliore dei modi al punto che diversi giovani hanno espresso il desiderio di approfondire le loro conoscenze dell’ambiente sotterraneo frequentando il prossimo corso di speleologia della neocostituita Scuola Isontina di Speleologia. Ancora una volta la zona di Villanova delle Grotte si è dimostrata un ambiente ideale per promuovere questa pratica verso i giovani, i numerosi fenomeni ipogei presenti in zona possono creare nel neofita la giusta curiosità ed il desiderio di avventura che spesso i nostri ragazzi hanno perso restando per troppo tempo nel mondo virtuale dei computer. La giornata esplorativa poi, si è conclusa nel rifugio speleologico di Taipana dove i giovani hanno potuto apprezzare l’ospitalità degli speleologi goriziani e soprattutto hanno potuto conoscere il lavoro da loro svolto nell’ambito dell’esplorazione delle cavità situate nel territorio del comune di Taipana che, ricordiamo, è oggetto di un approfondito lavoro di ricerca e studio che sarà pubblicato entro la prima metà dell’anno in corso.