lunedì 4 settembre 2023

Incidente in grotta in Turchia a -1000 richiesti soccorsi dall’Italia


Speleologo americano grave in una grotta in Turchia: attivato il soccorso internazionale


Uno speleologo statunitense ha avuto un'emorragia allo stomaco durante una spedizione nella grotta Morca di Anamur, nel distretto di Sugözü, in Turchia.

Nella grotta Morca, nei pressi della città di Anamur, un gruppo di 14 esploratori si è trovato di fronte a un'imprevista emergenza.

Uno di loro, uno speleologo di 40 anni, ha subito un'emorragia allo stomaco ad una profondità impressionante di mille metri.

La sua condizione ha richiesto un immediato intervento di soccorso internazionale.

Una volta che i compagni di squadra hanno notato il malore di Mark, hanno prontamente segnalato l'incidente alle autorità competenti. 

Le squadre di soccorso sono state rapidamente inviate nella regione per affrontare questa situazione critica. 

Per garantire l'efficacia delle operazioni di salvataggio, è stata richiesta l'assistenza di un team di esperti internazionali, tra cui 25 volontari del CNSAS Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico provenienti dall'Italia è una squadra medica di 4 soccorritori dall'Ungheria per portare avanti il salvataggio.

Al momento, le squadre di soccorso stanno lavorando instancabilmente per salvare il malcapitato dalla grotta Morca. 

Le operazioni di salvataggio sono in corso e ogni sforzo è stato messo in atto per garantire la sicurezza e il benessere dello speleologo americano intrappolato. 

La determinazione e la collaborazione internazionale dimostrate in questa situazione di emergenza sono un esempio lampante di solidarietà umana e di impegno condiviso per la vita.

In attesa dei comunicati ufficiali del CNSAS, invitiamo i lettori a segnalarci eventuali novità trovate in rete nella stampa estera, come ha fatto questa mattina Marina Abisso, ormai a tutti gli effetti pedina fondamentale di Scintilena.

Fonte: https://www.dokuzeylul.com/abdli-turist-magara-mahsur-kaldi

Nuovo record di profondità per una grotta in Albania

Esplorazione delle grotte albanesi: Un viaggio sotto la superficie, Shpella Valbones -727 metri



Speleologi provenienti da tre Paesi esplorano le profondità dell'Albania nel quadro del Progetto Valbona


Nel quadro del Progetto Valbona, è stata condotta la terza spedizione in Albania. 

Quest'anno, 19 speleologi provenienti da tre paesi e 12 club si sono uniti all'esplorazione, raccogliendo campioni di rocce, ghiaccio, acqua e persino ossa. 

La spedizione è stata guidata dal Prof. Bogdan Ridush dell'Università di Cernăuți, che ha condiviso tutti i dettagli di questa affascinante avventura.

Non sono stati solo i geologi a trarre beneficio da questa spedizione, ma anche i pipistrelli che sono stati oggetto di studio intensivo da parte di Andrea Pereswiet Soltan. 

Shpella e Valbones, la detentrice del record di profondità dell'anno scorso, ha raggiunto una profondità di 725 metri (con un dislivello di 727 metri) e si è affermata come la grotta più profonda nelle montagne del Prokletije. 

La sua lunghezza attuale è di 1948 metri, e il suo interno nasconde spettacolari sale sotterranee.


Shpella Akullt ha sorpreso l'equipe di ricerca con la sua sorprendente quantità di neve all'interno. È importante notare che questa spedizione è stata sostenuta da un finanziamento generoso fornito dall'UIS (Unione Internazionale di Speleologia).

Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0txKaghqoi8eTg7kgGp3cBoonMXpwmyVnFvsfj7Ff4HpNyiHEK9u1zPwUkDFZTk5wl&id=100064481598365

Il sito Scintilena offline a causa di problemi tecnici

Il noto portale di informazione Scintilena resta fuori servizio per l'incidente di Aruba



Nel corso dell'ultima settimana, il popolare sito di notizie Scintilena è rimasto irraggiungibile a causa di problemi tecnici che hanno colpito l'azienda di hosting Aruba. Chiediamo scusa ai nostri lettori per l'interruzione dei servizi, purtroppo indipendente dalla nostra volontà.

Giovedì 31 agosto, alle 16:30, si è verificato un grave disservizio che ha reso inaccessibile il sito https://www.scintilena.com. La causa principale di questo inconveniente è stata un collasso nei server di Aruba, coinvolgendo sia i domini che le caselle di posta associati.

La situazione di stallo è perdurata fino a venerdì, quando solo alcuni servizi sono stati ripristinati, lasciando Scintilena e molti altri utenti in una condizione di disagio.

Solo venerdi sera, a oltre 24 ore dall'iniziale blocco, abbiamo potuto aprire un ticket di assistenza verso l'azienda Aruba. 

La lavorazione di questo ticket è iniziata solo domenica 3 settembre, e al momento non è possibile prevedere quando il problema verrà risolto.

La decisione di pubblicare temporaneamente le nostre notizie su Blogspot è stata presa con l'obiettivo di consentire ai nostri lettori abituali di continuare a seguirci. Tuttavia, questa soluzione non copre l'intero pubblico di Scintilena, poiché i lettori provenienti da Google News, dal Feed Reader, Telegram e Twitter non riceveranno i nostri aggiornamenti.


Purtroppo, l'incidente con Aruba potrebbe avere un impatto negativo sulla reputazione di Scintilena, poiché Google potrebbe considerarci "meno affidabili" rispetto a prima, con un possibile ribasso nella classifica dei risultati di ricerca. Restiamo fiduciosi che Aruba risolva presto questa situazione, e ci scusiamo ancora con i nostri lettori per l'inconveniente.

giovedì 11 maggio 2023

Piena nell'Abbey Cave in Nuova Zelanda: ritrovato il corpo del liceale scomparso

Secondo quanto pubblicato il 10 maggio 2023 a Wellington (Nuova Zelanda) dalla Belga Newsbriefing Agency, il corpo di un liceale dato per disperso in Nuova Zelanda è stato ritrovato martedì sera, dopo esser stato trascinato da una piena in una grotta durante un'escursione scolastica.

Delle squadre di ricerca e soccorso della Polizia e dei Pompieri sono state impiegate d'urgenza martedì nell'Abbey Cave a nord di Auckland in Nuova Zelanda; dove un gruppo di liceali che partecipava ad un'escursione naturalistica si trovava in difficoltà.

Il corpo del liceale dato disperso è stato ritrovato martedì sera al termine di una giornata di ricerche secondo quanto precisato dalla Polizia.

"Per ogni genitore mandare il proprio figlio a scuola la mattina e non vederlo rientrare sano e salvo a casa alla sera rappresenta il peggior incubo possibile" avrebbe dichiarato il Primo Ministro Chris Hipkins secondo il quotidiano The News Zealand Herald.

Abbey Cave si trova a circa cinque chilometri dalla città di Whangarei e comprende, secondo il sito web del Consiglio municipale, tre tratti soggetti a piene improvvise.

venerdì 15 luglio 2022

Una visita turistica all'antico mulino della Grotta dell'Arco di Bellegra

 

Sabato 16 Luglio - Ore 18 visita guidata a pagamento




LA GROTTA DELL'ARCO E DELLE MERAVIGLIE
I resti di un'antica mola, che sfruttava un fiume sotterraneo per macinare il grano..
Epigrafi preistoriche, dipinte sulle pareti, da ignoti frequentatori del passato...
Un pozzo cultuale, dove gli antichi gettavano elementi votivi nella speranza di guarire dai propri malanni...
I resti di un Orsus Spelaeus.
Ecco perchè non si può parlare di una semplice visita in grotta.... la Grotta dell'Arco è molto di più.
La visita inizierà dal percorso turistico su una comoda passarella, per poi entrare nel cuore della montagna come veri speleologi con casco e torcia frontale.
Un percorso in assoluta sicurezza ma non per questo meno straordinario, per visitare la Sala dei Ciclopi e la Cattedrale, immensi ambienti nel cuore della montagna.
Prenotazioni tramite watsapp:
𝟑𝟒𝟕 𝟑𝟖 𝟏𝟏 𝟖𝟕𝟒 wa.me/+393473811874
maggiori info: https://www.facebook.com/groups/esplorareroma/permalink/1092394938065863

Operazione Bussento al via la pulizia per speleologi e cittadini

Sabato 16 e domenica 17 pulizia del canyon e dell'inghiottitoio



L’evento per speleologi e cittadini, giunto all’ottavo anno, si terrà sabato 16 luglio (con la pulizia del canyon a monte) e domenica 17 luglio (pulizia dell’inghiottitoio).

Il nome è “Obiettivo Bussento” e da otto anni si pone come scopo quello della salvaguardia del canyon del fiume Bussento e dell’omonimo Inghiottitoio a Caselle in Pittari.

Il progetto si è aggiudicato recentemente un premio della Federazione Speleologica Europea per la tutela del carso.

L’iniziativa porta la firma della cooperativa Labor Limae che insieme a Tetide Aps, e con la partecipazione del Comune di Caselle in Pittari, prevede varie azioni per la protezione, la divulgazione e la riqualificazione del canyon e dell’inghiottitoio del Bussento.

Partendo dalla pulizia del canyon a monte e poi dell’Inghiottitoio.

I rifiuti in plastica rimossi saranno raccolti, analizzati e consegnati al servizio di smaltimento per il corretto conferimento in discarica o riciclo.

«Salvaguardare il Bussento e l’Inghiottitoio sono obiettivi per noi fondamentali. – ha spiegato il presidente della cooperativa sociale Labor Limae, Mariano Pellegrino – Perché è un fiume dalla grande valenza naturalistica e il suo habitat è particolarmente delicato.

Nelle sue acque sono presenti trote, gambero di fiume, granchio di fiume oltre ad ospitare la lontra».

«Ci auguriamo – ha concluso Pellegrino – che a questa edizione possano partecipare anche molti giovani. E’ un luogo di tutti, e ognuno può e deve fare la sua parte per la pulizia del territorio e la sua crescita»




Fonte e afrticolo completo: https://www.italia2tv.it/2022/07/13/speleologi-e-cittadini-in-azione-per-pulire-il-bussento-e-linghiottitoio-a-caselle-in-pittari/

Torrentismo in Norvegia in partenza la spedizione EWA Norway 2022



12 torrentisti scenderanno 4 tra le cascate più alte del Mondo


Parte in questi giorni la parte operativa della spedizione EWA Norway 2022, programmata da Vertical Water.
12 torrentisti italiani si cimenteranno nel tentativo della discesa di quattro alte cascate: Skorga 875 mt., Vinnufallet 845 mt., Kjerrskredfossen 831 mt. Storeskredfossen 800 mt..

Il TEAM del Vertical Water è formato esclusivamente da specialisti in discese di canyoning, i cosiddetti torrentisti.

Vertical Water è un progetto partito qualche anno fa e poi interrotto a causa delle limitazioni Covid. L'obiettivo è la discesa delle 14 maggiori cascate (per altezza) dei canyon mondiali.



Parte oggi il campo speleologico esplorativo a Guidonia - Cineto Romano

In programma l'esplorazione della grotta dell'elefante a Guidonia e l'esplorazione del Pozzo delle Morge a Cineto Romano. Evento aperto a tutti gli speleologi



Gli speleologi del Lazio hanno organizzato un campo esplorativo di tre giorni, che si svolgerà tra Cineto Romano e Guidonia da oggi 15 Luglio fino a Domenica.

In programma l'esplorazione della grotta dell'elefante a Guidonia e l'esplorazione del Pozzo delle Morge a Cineto Romano. Evento aperto a tutti gli speleologi.

Programma campo Speleo 15-16-17 Luglio a Cineto Romano:
15 Luglio ore 9:30a Guidonia Uscita nella grotta dell'Elefante Squadra 1
15 Luglio ore 20:00 Appuntamento a Cineto romano per il pernottamento
16 Luglio ore 9:30 a Guidonia Uscita nella Grotta dell'Elefante squadra 2
16 Luglio ore 20:00 Cena a Cineto Romano
16 Luglio ore 22:00 a Cineto Romano Discesa di pozzo delle Morge squadra 1
17 Luglio ore 9:30 a Cineto Romano Discesa a pozzo delle Morge squadra 2
Per contatti, il riferimento è Vincenzo Bello al numero 3249048947

Maggiori info sulla pagina facebook dell'evento:

https://fb.me/e/8dcjMYQTf



A Ottobre in Sardegna un seminario SSI sul monitoraggio ambientale nelle grotte naturali

Organizzato dalla Società Speleologica Italiana, si svolgerà dal 29 ottobre al 1 novembre 2022, a Cala Gonnone - Dorgali (NU)



Il seminario si svolgerà attraverso presentazioni frontali, condivisione di esperienze, discussione di casi operativi, dimostrazione di strumentazioni e soluzioni adottabili. 
Una tavola rotonda metterà a confronto Amministrazioni di Aree Protette, Operatori del Turismo e Speleologi ricercatori per mettere a fuoco lo stato dell'arte del turismo sotterraneo in ambito regionale. 
Una visita guidata al Ramo Nord delle Grotte del Bue Marino permetterà di illustrare un caso concreto di Studio di Incidenza Ambientale.
Il seminario è equiparato a corso di III livello per il mantenimento della qualifica di Istruttore di Speleologia SSI.

L'importanza del monitoraggio ambientale in grotta

Il monitoraggio di parametri ambientali presuppone l'individuazione degli indicatori corretti da rilevare, la conoscenza e la capacità d'uso di strumenti adeguati, la raccolta e la gestione dei dati. L'esperienza e la conoscenza dell'ambiente carsico degli Speleologi, che raggiungono luoghi per lo più inaccessibili ai ricercatori scientifici, è fondamentale per la loro corretta raccolta e interpretazione.
Nel nostro Paese si sono costituiti ormai numerosi Parchi e Aree Protette a connotazione carsica e le "grotte non ancora sfruttate a livello turistico", comprensive di eventuali corpi idrici sotterranei, sono riconosciute habitat 8310 dalla Rete Natura 2000, il principale strumento della politica dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità.
L'esigenza di salvaguardare le grotte naturali da agenti diretti e indiretti di impatto determina la necessità di un competente approccio ad ogni valutazione ambientale.
La Speleologia è dunque chiamata in prima persona a rispondere a questo processo attraverso la diffusione delle conoscenze, offrendo significativo supporto nella gestione dei processi di tutela e valorizzazione degli ambienti carsici e, non da ultimo, l'aggiornamento scientifico dei propri quadri.
Inoltre, la capacità  di analizzare e comprendere la dinamica dei flussi dell'acqua e dell'aria all'interno dei complessi carsici si sta rivelando un potente strumento per aprire prospettive esplorative di nuovi orizzonti sotterranei.

Link al modulo di pre-iscrizione 

https://forms.gle/jNfT5ZjvaNr9aXKX7

Fonte: Società Speleologica Italiana 


Cagliari, firmato Protocollo d’intesa tra il CNSAS e la Guardia di Finanza

L'intesa riflette a livello regionale i principi della collaborazione consolidata con il Protocollo nazionale, siglato il 30 marzo 2021..


Firmato il Protocollo d'intesa tra il CNSAS Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna e il Comando Regionale Sardegna della Guardia di Finanza, per il rafforzamento delle sinergie in essere nelle attività operative di soccorso in montagna e negli ambienti impervi.

Nella giornata di mercoledì 13 luglio 2022, a Cagliari, il Comandante Regionale delle Fiamme Gialle, Gen. Div. Gioacchino Angeloni ed il Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna, Guido Biavati, hanno firmato un Protocollo che mira ad intensificare e rafforzare le sinergie in essere fra le due Istituzioni, per implementare l'efficacia e l'efficienza degli interventi – con l'ausilio delle risorse del Corpo e momenti formativi congiunti, nell'interesse reciproco e più in generale della collettività,

Con l'accordo di oggi, il Presidente del CNSAS Biavati ha dichiarato che "la firma di questo protocollo formalizza una collaborazione già avviata e sperimentata in questi anni. L'auspicio è quello di intensificare una sinergia per realizzare il nostro fine ultimo: l'aiuto ed il soccorso alla popolazione negli ambienti di nostra competenza".

Il Generale Angeloni ha dichiarato che "nell'ambito dei numerosi servizi resi della Guardia di Finanza in favore della comunità e dei cittadini sardi, prosegue proficuamente l'iniziativa formalizzata, oggi, nell'attuale Protocollo, che consentirà al Corpo di continuare ad operare in sinergia con il S.A.S.S. per migliorare, attraverso il comune accrescimento professionale, l'efficacia complessiva delle operazioni di soccorso in ambiente montano. Ringrazio il Presidente Biavati ed i suoi collaboratori per il rilievo attribuito alla collaborazione con il Corpo, che porterà ulteriore giovamento al condiviso impegno della tutela dell'incolumità delle persone."

Fonte e articolo originale: Casteddu on line

https://www.castedduonline.it/cagliari-firmato-protocollo-dintesa-tra-il-soccorso-alpino-speleologico-e-il-comando-regionale-della-guardia-di-finanza/





giovedì 14 luglio 2022

Presentazione del documentario "La Tomba" il 15 Agosto in Toscana

Il progetto "La Tomba" di Roberto Tronconi è ormai giunto al termine.

Nei mesi trascorsi, che mi hanno visto impegnato in questa avventura,
non sono mancate manifestazioni importanti e significative di appoggio e
sostegno concreto nella realizzazione del documentario.

il Patrocinio dall'Ufficio del Cerimoniale dell'Arma dei Carabinieri di
Roma, un riconoscimento importante a suggello, ove ce ne fosse
bisogno, della rilevanza che tali luoghi rivestono nell'ambito del
grande patrimonio naturalistico del nostro Paese.

Il giorno di Ferragosto, la Pro Loco di Torniella (GR), presenterà  il documentario "La Tomba", realizzato da Roberto Tronconi, sulla Grotta della Tomba.

"In questo lungo ed impegnativo lavoro", racconta l'autore,"ho potuto constatare un grande
interesse verso questa importante realtà naturalistica della nostra Provincia."

Nei mesi scorsi, durante la realizzazione del documentario, non sono mancate manifestazioni importanti e significative di appoggio e sostegno concreto per la sua realizzazione.

il Patrocinio dall'Ufficio del Cerimoniale dell'Arma dei Carabinieri di Roma, ottenuto da quest'opera, rappresenta un riconoscimento importante, a suggello della rilevanza che tali luoghi rivestono nell'ambito del grande patrimonio naturalistico del nostro Paese.

La presentazione si terrà il giorno 15 Agosto a Torniella (GR) alle ore 21:30

Roberto Tronconi

mercoledì 13 luglio 2022

Medaglia d'oro a Antonio De Rasis soccorritore del Rigopiano trovò la morte al Raganello

Medaglia d'oro al giovane che salvò vite a Rigopiano e trovò la morte da eroe al Raganello

Il Prefetto della provincia di Cosenza, Vittoria Ciaramella, ha consegnato la Medaglia d'Oro al Valor Civile ai genitori di Antonio De Rasis, la guida 32enne di Cerchiara di Calabria che perse la vita nel 2018 nella tragedia del Raganello.

"Nel corso di un'escursione, ove si trovava in qualità di guida – è quanto si legge nelle motivazioni del Decreto del Presidente della Repubblica di conferimento della Medaglia d'Oro al valor civile – a seguito di un'onda anomala formatasi a causa di un torrente in piena, riusciva a mettere in salvo numerose persone che stavano per essere investite dai detriti. Oramai esausto, veniva travolto dalla piena del torrente, perdendo la vita. Straordinario esempio di umana solidarietà spinta fino all'estremo sacrificio".

Antonio De Rasis, morto a 32 anni, apparteneva alla Stazione Alpina Pollino del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico calabriese. 

Ricerche geo-speleologiche sul Pollino con il Progetto Eremita

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In seguito all'autorizzazione da parte dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, verranno svolte indagini geo-speleologiche in un'area di particolare interesse carsico, situata nel cuore del Massiccio del Pollino.

Per i prossimi mesi, in collaborazione con speleologi e speleologhe provenienti da tutta Italia, nell'area situata tra Piano Eremita e Piano Ruggio, si svolgerà la prima fase del "Progetto Eremita" che prevede prospezioni esterne, alla ricerca di nuove cavità carsiche, esplorazioni e successivi rilievi topografici.

A questa, seguirà una fase di approfondimento delle dinamiche idrogeologiche degli acquiferi di tale area. Tutti i dati raccolti durante le fasi di ricerca, saranno elaborati e pubblicati.

Lo scopo del Progetto è quello di conoscere e valorizzare il patrimonio sotterraneo che offre il territorio del Parco Nazionale del Pollino.

martedì 12 luglio 2022

Thirteen Lives il film sul salvataggio in grotta in Thailandia al cinema da Lunedì 18 Luglio a Londra

Thirteen Lives, il film del salvataggio in grotta thailandese, uscirà nelle sale selezionate lunedì 18 luglio.


Il tanto atteso film sul salvataggio dei bambini nella grotta thailandese, diretto da Ron Howard, con Viggo Mortensen nei panni di Rick Stanton e Colin Farrell nei panni di John Volanthen, uscirà al cinema con una prima "proiezione speciale" a Soho, Londra, lunedì 18 luglio 2022.

Contemporaneamente a questo evento riservato agli ospiti, alcuni cinema selezionati proietteranno il film in anteprima anche a Oxford, Wimbledon, Ripon, Sheffield e in vari altri cinema nel centro di Londra. Potrebbero anche essere pianificate altre proiezioni.

Il film sarà trasmesso in streaming su Amazon Prime Video, dal 5 agosto 2022. Il trailer è disponibile per la visione su YouTube.


Fonte: Rick Stanton per Darkness Below

50 anni del Gruppo Speleologico Neretino con una rassegna tematica "Homo spelaeus-l’uomo nelle grotte"

Incontri, mostre e riflessioni dal 9 al 30 luglio per testimoniare le attività di studio e ricerca sull’esperienza dell’uomo nelle grotte.



NARDO’ – E’ uno dei gruppi più attivi e importanti non solo a livello locale e provinciale: il Gruppo Speleologico Neretino, compie i suoi primi 50 anni. L’importante traguardo sarà celebrato con una rassegna sul tema “Homo spelaeus-l’uomo nelle grotte, in programma dal 9 al 30 luglio.

Una rassegna che prevede incontri, mostre e riflessioni sulla lunga attività di un gruppo che ha dedicato la propria esistenza al territorio e alla ricerca di cavità naturali o scavate nel tempo dall’uomo per diversi scopi.

E' cominciato già sabato scorso il ricco calendario di appuntamenti con l’inaugurazione di due mostre fotografiche presso il Castello di Nardò, visitabili sino alla fine del mese nei locali al piano terra che sono sede del gruppo e del museo di archeologia e speleologia: Cinquant’anni sotto un cielo di pietre, a cura del Gruppo Speleologico Neretino e Progetto speleomedit, speleologie del Mediterraneo, curata da Victor Ferrer e Francesco Maurano.

Nei giorni dell’11, 13 e 15 luglio, dalle 17,30 alle 19,30, è in programma attività esperienziale (con uso delle attrezzature speleologiche) per ragazzi a partire dai dieci anni.

Venerdì 15 luglio, alle ore 21, ci sarà l’incontro sul tema “L’evoluzione della speleosubacquea nel Salento”, a cura di Raffaele Onorato, presidente del Centro di Speleologia Sottomarina “Apogon”.

Martedì 19 luglio, alle 20, si parlerà invece di “Studiare i denti: un libro aperto sul nostro passato”, a cura del professor Stefano Benazzi, ordinario di Antropologia fisica dell’Università di Bologna e direttore degli scavi presso Grotta della Lea e Grotta Uluzzo C. Introdurrà Vittorio Marras.

Infine, sabato 30 luglio, sempre alle 20, proiezioni 3D a cura di Antonio Danieli, presidente de La Salle 3D International team. Saranno presentati alcuni documentari realizzati insieme al Gruppo Speleologico Neretino nel territorio salentino (Grotta dei Cervi, le cave ipogee del Salento, gli scavi archeologici di Portoselvaggio) e in Venezuela, Iran e Cuba.

Gli eventi hanno il patrocinio del Comune di Nardò, della Società Speleologica Italiana e della Federazione Speleologica Pugliese.

La storia del gruppo speleologico

Sin dalla sua costituzione, il 2 novembre 1972, intorno alle figure dei maestri Arturo Palma di Cesnola, Edoardo Borzatti von Lowenstern e Pietro Parenzan, il Gruppo Speleologico Neretino ha condotto spedizioni sul territorio salentino, ma anche in tutta Italia e all’estero.

Gli artefici di questa cinquantennale avventura hanno scorrazzato in lungo e largo facendosi conoscere ed apprezzare da tutti per le conoscenze e le capacità acquisite nei diversi campi in cui la speleologia si trova ad operare.

Geologia, biospeleologia, speleologia subacquea, fotografia, soccorso, preistoria e tante altre sfaccettature, grazie ai tanti soci che nel tempo e a diverso titolo hanno fatto parte del Gruppo Speleologico Neretino.

Da sempre ha rappresentato un importante supporto agli studiosi che, negli anni, hanno avviato scavi di grande importanza nelle grotte preistoriche lungo la costa di Nardò e oltre. Del resto, le tante pubblicazioni documentano l'attività svolta. Attualmente il gruppo dedica la propria attività allo studio degli ipogei artificiali, quali cave e frantoi ubicati nel sottosuolo salentino e degli inghiottitoi naturali.

Fonte e testo originale:

Lecceprima