domenica 12 giugno 2011
Unione Speleologica Pordenonese C.A.I. - Mostra fotografica ITACA: una grotta, una speleologia
ITACA: una grotta, una speleologiadalla Grotta vecchia Diga allo SpeleoMuseoGalleria251
dal 18 giugno al 26 giugno
Inaugurazione 19 giugno 2011 ore 12.00
presso il Comune di BarcisLocalità Ponte Antoiall'interno della Galleria della Vecchia Strada della Valcellina
Orario di Apertura:Sabato e Domenica ore 10:00-17:00Durante la Settimana: contattareil Parco Naturale delle Dolomiti Friulanenr 0427 87333
Unione Speleologica Pordenonese CAI - Mostra fotografica GROTTE DELLE DOLOMITI FRIULANE patrimonio dell'UNESCO - dal 18.06.11 al 31.08.11
l'Unione Speleologica Pordenonese C.A.I. sensibile alla valorizzazione del territorio anche dal punto di vista speleologico ha curato la realizzazione della Mostra Fotografica:
GROTTE DELLE DOLOMITI FRIULANE nelle Prealpi Carniche Pordenonesi
dal 18 giugno al 31 agosto
Inaugurazione 18 giugno 2011 ore 11:00
presso il Comune di Tramonti di SopraSpazio Espositivo: Sala PolifunzionaleVia Monte Rest 22
Orario di Apertura:Sabato e Domenica ore 10:00-12:00 / 15:00-19:00Durante la settimana telefonando al nr 0427 869412
L'Unione Speleologica Pordenonese C.A.I. presenta alcune immaginiche descrivono le morfologie carsiche ipogee e i paesaggi carsicicompresi nel territorio dolomitico delle Prealpi Carniche Pordenonesi.Tale area è stata riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Con questa mostra si vuole enfatizzare la straordinaria bellezza e unicità dei luoghi per sensibilizzarne la protezione e la conservazione
martedì 3 maggio 2011
Cronache Ipogee aprile
Comunicato stampa
IL GRUPPO SPELEOLOGICO PADOVANO IN VISITA A TAIPANA
Nel recente fine settimana approfittando anche della festività del 1° maggio il Gruppo Speleologico Padovano ha voluto concludere il proprio corso di speleologia visitando l’Abisso di Vigant, uno dei maggiori sistemi ipogei del Monte
domenica 1 maggio 2011
Corso di secondo livello di Cartografia, Topografia, Rilievo di cavità naturali ed artificiali e Trasposizione grafica
Le scuole di speleologia di Ronchi dei Legionari (GO) e di Cividale del Friuli (UD) organizzano un Corso di secondo livello di Cartografia, Topografia, Rilievo di cavità naturali ed artificiali e Trasposizione grafica, che si terrà da domenica 8 maggio
Il corso è omologato dalla Commissione Nazionale Scuole di speleologia della Società Speleologica Italiana, ha il patrocinio della Federazione Speleologica Regionale del FVG, del Catasto Regionale delle Grotte FVG e del Comune di Ronchi dei Legionari; si articolerà in quattro lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche in cavità.
Gli argomenti delle lezioni teoriche verteranno su: cartografia, topografia, coordinate geografiche e chilometriche nei vari sistemi (Gauss, UTM, WGS84), uso del GPS e del programma di conversione delle coordinate CartLab1, rilievo topografico mediante poligonale e con strumenti classici di cavità naturali e restituzione grafica; rilievo di ambiente sotterraneo artificiale con diagonali, contro-diagonali e livelle, Restituzione grafica e particolari architettonici con evidenziazione dei materiali edili impiegati, regole per determinare le misure catastali principali (lunghezza, profondità, sviluppo), compilazione schede catastali.
Depliant informativo su www.studicarsici.it nella sezione "Attività": http://www.studicarsici.it/corsotopografia.pdf
Notizia di Miani Antonella
mercoledì 20 aprile 2011
comunicato stampa
PROGETTO “GRADISCA SOTTERRANEA” - CONTINUA L’ESPLORAZIONE DEI POZZI A GRADISCA D’ISONZO
Il ritrovamento di almeno due esemplari di proteo, di cui uno di dimensioni definite “giganti” (oltre
venerdì 15 aprile 2011
Comunicato stampa
TECNICHE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE PER UNA GESTIONE ECOCOMPATIBILE DEL TERRITORIO
Nei lunghi anni della propria attività speleologica, il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” si è sempre distinto per l’attenzione dimostrata anche verso la salvaguardia del territorio. In quest’ottica si inquadra la conferenza organizzata dal sodalizio goriziano per il prossimo 28 aprile, in collaborazione con
lunedì 11 aprile 2011
Visita guidata al Lago di Doberdò (GO)
La Società di Studi Carsici "A. F .Lindner" di Ronchi dei Legionari (GO) ha il piacere di invitarvi alla visita guidata attorno al Lago di Doberdò (Doberdobško Jezero). L'appuntamento, il terzo della serie di eventi organizzati in occasione del Venticinquennale dalla fondazione (1986-2011), è per domenica 17 aprile 2011 con ritrovo alle ore 9,00 presso la sede sociale in via F.lli Cervi, n. 9/G -Ronchi dei Legionari (GO) (area scolastica). La nostra guida sarà il geologo Maurizio Comar, direttore scientifico della Società Lindner, che ci accompagnerà parlandoci di storie, leggende, geologia e idrologia di questo tipico lago carsico. L'equipaggiamento consigliato è un abbigliamento sportivo con scarpe da trekking o stivali di gomma, poiché il percorso può presentare del fango. La partecipazione alla visita guidata è libera e gratuita e presuppone spostamenti con mezzi propri fino al parcheggio presso il paludario del Lago di Doberdò. E' gradita la prenotazione all'indirizzo lindner@hotmail.it oppure al n. di cell.: 331-1070547. Volantino all'indirizzo: http://www.studicarsici.it/visitalago.pdf
Il lago di Doberdò (assieme al lago di Pietrarossa e Sablici) fa parte di uno dei più importanti esempi di idrologia carsica presenti in Italia ed in Europa (in parallelo con i fenomeni del complesso di Postojna e del Cerkniško Jezero). Si apre entro un Polje di dimensioni notevoli, entro terreni calcarei di età cretacica, formato da fenomeni tettonici particolari che ne hanno modellato la morfologia attuale. La sua forma si può assimilare ad un "Graben" (forma tettonica formata da faglie che formano una depressione al centro), di cui la faglia più importante è la "faglia di Colle Nero", che prende il nome dall'omonima altura situata presso il lago (Colle Nero-Črna griža).
Il lago fa parte della "Riserva naturale regionale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa". Normalmente la quota del fondo va da 3,5 a 5 metri dal livello medio marino, andando da ovest ad est. Come per tutti i laghi carsici, alterna fasi di piena e fasi di magra quasi estrema.
Il lago è stato studiato dalla Società di Studi Carsici "A.F. Lindner" fin dagli anni della sua fondazione. Sono stati eseguite diverse ricerche e studi idrologici, geologici, mineralogici ed esplorazioni importanti. E'stato trovato, esplorato e rilevato topograficamente un inghiottitoio profondo circa 15 metri, con l'ingresso situato a circa 4 metri di profondità dal livello idrico del lago. Anche idrologicamente possiede la sua importanza, le sue sorgenti più cospicue sono poste a est del lago, mentre il sistema di inghiottitoi (quasi totalmente inaccessibili, purtroppo), si trova a ovest. L'acqua della falda idrica del lago viene alimentata in maniera preponderante dal sistema del fiume Isonzo. Tuttora è in corso uno studio idrologico dell'intero Carso Goriziano, coordinato dalla Federazione Spelologica Isontina, di cui il nostro sodalizio fa parte.






