lunedì 26 novembre 2012
Giornata di studi
Il Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer" di Gorizia, con la presente vi
invita a partecipare alla giornata di studi denominata "Caput Adriae - tra
storia e archeologia", dedicata alla memoria di Ugo Furlani.
Allo scopo vi alleghiamo il programma della manifestazione che si svolgerà
il
giorno 19 gennaio 2013 presso la Sala conferenze della Fondazione Cassa di
Risparmio di Gorizia in via Carducci, 2.
Nel corso di questa giornata di studi i relatori potranno presentare
principalmente relazioni su temi prettamente dedicati all'archeologia,
possibilmente legata all'alto Adriatico, ma anche temi legati a una delle
molteplici attività svolte dal dott. Ugo Furlani.
Augurandomi una vostra partecipazione vi chiedo gentilmente di aiutarci nel
promuovere questa nostra iniziativa facendo girare questa mail ai vostri
associati e nelle vostre mailinglist.
Distinti saluti
Il Presidente del C.R.C. "C. Seppenhofer"
Maurizio Tavagnutti
sabato 1 settembre 2012
Sopra e sotto il Carso - n°6 agosto 2012
Il n° 6 del notiziario "Sopra e sotto il Carso" è stato messo on line. Lo trovate sul sito (www.seppenhofer.it) nella sezione "rassegna stampa".
In questo numero:
Internationales Höhlenforschertreffen
- Gasselhöhle-Tropfsteinhöhle
- Mausbendlloch, nördlicher Dachstein
- Le incisioni rupestri della "Notgasse"
- Quando la speleologia è qualcosa di più
- Grotta Gigante: la calata di Ferragosto
- Grotta del Paranco (Carso triestino)
- Girovagando nella Selva di Tarnaova
- Tolminska korita (le gole di Tolmino)
- La Grotta di Dante
- Rifugio di Taipana: addestramento cani da catastrofe
- Il degrado ha raggiunto anche la Pre Oreak
- Carlo Seppenhofer: alcune cose su di lui
- I prossimi appuntamenti
- Novità editoriali
- Chi siamo
Come sempre, vi invito infine a consultare il nostro sito internet www.seppenhofer.it per ulteriori approfondimenti.
Aiutateci a diffondere l'informazione inviando il notiziario "Sopra e sotto il Carso" ai vostri contatti.
Seguici su Facebook. Ci trovi sia come "profilo Centro Ricerche Carsiche "C. Seppenhofer" che come "pagina Centro ricerche Carsiche "C. Seppenhofer"
Per segnalarci notizie, interviste, video o link utili, per sostenere la nostra associazione o partecipare alle attività, o semplicemente per ricevere i nostri comunicati, scriveteci a seppenhofer@libero.it
lunedì 20 agosto 2012
Comunicato stampa
"C. Seppenhofer" che per quattro giorni sono stati ospiti dei colleghi
austriaci all'importante incontro internazionale svoltosi a Bad Mitterndorf
nell'Alta Stiria, non lontano da Salisburgo. Gli speleologi goriziani, unici
rappresentanti italiani, sono stati ospiti del locale Verein für Höhlenkunde
in
Obersteier, il gruppo speleologico organizzatore della manifestazione
denominata: "Speleo-Austria 2012". Si tratta di un'importante incontro
internazionale che si svolge ogni 10 anni in collaborazione con i gruppi
grotte
della vicina Germania, per l'occasione il gruppo austriaco festeggiava anche
i
100 anni della sua fondazione. Molte le sigle di formazioni speleologiche
provenienti da varie parti d'Europa tra cui Slovacchia , Repubblica Ceca,
Svizzera, Francia, Romania e ovviamente Austria e Germania senza dimenticare
la
significativa presenza goriziana. E' stata pure l'occasione per gli
speleologi
goriziani di presentare ai colleghi austriaci il bel volume "Il territorio
carsico di Taipana" recentemente edito dal "Seppenhofer" grazie al
contributo
della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Durante l'incontro, magistralmente organizzato dagli amici austriaci dal 12
al
19 agosto, i partecipanti hanno potuto usufruire di 40 diverse escursioni
nelle
vicine grotte del Dachstein e del Totesgebirge. Da registrare un fatto
curioso,
in una di queste escursioni gli speleologi goriziani visitando una piccola
cavità in una zona remota di questi monti hanno potuto notare su una parete
la
firma di un visitatore proveniente da Pontebba nel 1926.
Nel corso della manifestazione, inoltre, sono state lette e discusse diverse
relazioni tecnico-scientifiche per un totale di circa 40 ore. I visitatori
potevano anche usufruire di diversi stand dove venivano illustrate,
attraverso
foto e disegni esplicativi, le varie attività dei gruppi austriaci e
tedeschi.
Erano presenti anche alcuni stand dove venivano esposte le ultime novità
riguardanti i materiali d'esplorazione.
A conclusione dell'intenso programma, la sera del 18 agosto in una grande
sala
comunale si è svolto un magnifico ricevimento dove il gruppo locale ha
voluto
rievocare la storia dei suoi 100 anni di fondazione.
martedì 25 ottobre 2011
mostra ammoniti - Monfalcone 19.11-27.12.2011
Mostra Ammoniti
Mostra Ammoniti
Monfalcone (GO) Palazzetto Veneto via S. Ambrogio -
Inaugurazione,
sabato 19 novembre 2011 alle ore 18.00
Dettagliata descrizione dell'iniziativa
La mostra paleontologica "Ammoniti" che veniamo a proporre è relativa ad un particolare gruppo ormai estinto di caratteristici molluschi cefalopodi fossili, dalla forma a spirale, che anticamente popolavano i mari della Tetide. La mostra, unica nel suo genere, non è mai stata realizzata nella Regione Friuli Venezia Giulia, e nelle regioni vicine; comprende una esposizione di significativi e rari reperti fossili provenienti dai principali affioramenti del mondo: Madagascar, Marocco, Nigeria, Timor ecc.
L'esposizione è stata progettata e ideata per scopi didattico divulgativi ed è rivolta alle scolaresche d'ogni ordine e grado, ai cittadini tutti ed agli appassionati della materia.
Si snoderà lungo un percorso rappresentato da pannelli schematici attraverso i quali il visitatore sarà guidato alla conoscenza di questi strani ed affascinanti cefalopodi fossili, alla loro diversificata morfologia, ai modi di vita e alla loro classificazione; seguiranno delle bacheche contenenti i reperti fossili a rappresentare i principali Ordini e Famiglie a partire dalle epoche più antiche per giungere al periodo Cretacico coincidente con la loro estinzione.
La valenza scientifica sarà garantita dai nostri geologi coadiuvati dalla esperienza professionale e scientifica del dot. Geologo Bacchia Flavio di Trieste.
Per l'occasione verrà presentato e messo a disposizione del pubblico un CR-
Così come da noi dimostrato in altre occasioni simili, rivolgeremo particolare attenzione alle scolaresche organizzando opportune visite guidate.
La mostra comprende:
reperti paleontologici di alta qualità e valenza scientifica rigorosamente determinati (genere e specie) appartenenti alle principali famiglie e tipologie a rappresentare la loro evoluzione nelle dimensione e nella forma durate l'era primaria e secondaria.
A corredo della mostra stessa, saranno predisposti dei pannelli didattici che illustreranno le caratteristiche delle varie specie, la loro evoluzione, i modi di vita, la loro estinzione e le varie tipologie.
Sarà realizzato un CD ROM interattivo con valenza didattica ed il catalogo guida alla mostra.
Coinvolgimenti
Sarà realizzata in collaborazione della ditta ZOIC di Trieste che ci fornirà gran parte del materiale espositivo, e in collaborazione con L'università della Terza età del Monfalconese che assieme a noi garantirà l'apertura della mostra stessa.
Obiettivi prioritari
La mostra è stata progettata seguendo i seguenti obiettivi prioritari:
• Coadiuvare le insegnati alla diffusione e conoscenza della Storia della Terra attraverso i reperti fossili e la paleontologia.
• Toccare con mano; vivere attraverso i reperti fossili emozioni particolari che portino il visitatori ad immaginari mondo sconosciuti e particolari ambienti marini ormai scomparti.
• Rendere semplice, ed alla portata di tutti, una scienza normalmente riservata a specialisti ed appassionati.
• Contribuire alla crescita del patrimonio culturale della città.
Saranno previste visite guidate al mattino su appuntamento preventivo.
Rilevanza
Rilevanza alla mostra verrà data attraverso la stampa locale; l'affissione di locandine; gli uffici turistici regionali e attraverso il WEB con la realizzazione di un sito dedicato pubblicizzato attraverso Facebook.
Pagina in aggiornamento
martedì 18 ottobre 2011
Comunicato stampa
“DOCUMENTARE IL BUIO” CORSO DI FOTOGRAFIA IN GROTTA
“Documentare il buio”, così si intitolava il 2° corso regionale di fotografia in grotta che si è concluso in questi giorni, organizzato dalla Scuola di Speleologia Isontina che, ricordiamolo, è sostenuta dal Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, dal Gruppo Speleologico Monfalconese “Amici del Fante” di Monfalcone e dal Gruppo Speleologico
lunedì 10 ottobre 2011
Comunicato stampa
CONVEGNO “GRADISCA RITROVATA”
Domenica 9 ottobre a Gradisca d’Isonzo, si è svolto, in una sala del palazzo Monte di Pietà gremita all’inverosimile, tra curiosi, studiosi e semplici cittadini il preannunciato convegno su “Gradisca ritrovata. Organizzato dal Gruppo Archeologico Goriziano e dal Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” con il patrocinio del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Provincia di Gorizia e della Regione Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, il convegno si prefiggeva l’obiettivo di elaborare strategie necessarie al recupero delle strutture storico-architettoniche della città, ora in totale abbandono, mirando alla loro tutela ed alla loro valorizzazione sotto il profilo culturale e turistico nell’ambito di un piano di rilancio su vasta scala che coinvolga gli Enti Locali e la popolazione.
La partecipazione al convegno è andata ben oltre le più rosee aspettative, ad una sala oltremodo gremita ha fatto seguito una serie di interventi di studiosi ed esperti del settore che hanno determinato l’interesse ed il coinvolgimento dell’amministrazione comunale presente con il suo assessore alla Cultura, Paolo Bressan, e l’assessore ai Lavori pubblici, Enea Giuliani.
L’assessore Bressan ha aperto i lavori con i consueti saluti ma a anche fatto un sunto dei lavori intrapresi dal comune e delle azioni intraprese per ottenere il recupero e la salvaguardia del castello, azioni che non sempre sono andate a buon fine per le mille difficoltà burocratiche.
Sono seguiti poi gli interventi dei vari relatori ad iniziare da Luigi Fozzati della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia che nella sua relazione metteva in evidenza il problema se, l’eccessiva salvaguardia della memoria, la volontà di salvare tutto ed ogni cosa, fosse un problema o una risorsa. Molto puntuale, anche, l’intervento del prof. Silvano Cavazza dell’Università degli Studi di Trieste che ha tracciato, attraverso stampe storiche inedite, la storia di Gradisca. A questa si è allacciata la ricerca storica effettuata dalla professoressa Maddalena Malni Pascoletti della sezione di Gorizia di Italia Nostra che ha esposto i risultati ottenuti da una ricerca su alcune antiche mappe della città fortificata scoperte negli archivi di Vienna. E’ seguita poi una dettagliata relazione eseguita da Maurizio Tavagnutti sui lavori svolti dal C.R.C. “C. Seppenhofer” nell’ambito del progetto “Gradisca sotterranea”. In una rassegna dei vari pozzi e cunicoli esplorati e rilevati topograficamente il relatore ha fatto il punto della situazione prendendo in considerazione la possibilità di nuove prospezioni all’interno del Castello di Gradisca che, su segnalazione di alcuni residenti, potrebbe ancora racchiudere la possibilità di nuovi ritrovamenti sotterranei. Ma la proposta più interessante lanciata dal relatore è stata quella relativa alla valorizzazione degli ipogei presenti all’interno del torrione San Giorgio, uno dei più interessanti tra i sei presenti nella cittadina gradiscana. In pratica egli ha voluto segnalare all’amministrazione comunale la possibilità di realizzare all’interno del grande torrione di San Giorgio, posto nella parte nord delle mura che cingono Gradisca, una mostra permanente che attraverso pannelli e foto illustri sia la storia della città, sia i risultati ottenuti nel corso dello sviluppo del progetto “Gradisca sotterranea”. Progetto questo che vede affiancati da diversi anni il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” che si occupa delle cavità artificiali presenti nella cittadina di Gradisca d’Isonzo ed in un utile sinergia, anche il Gruppo Archeologico Goriziano.
In questo modo gli ipogei presenti all’interno di questo manufatto medioevale che, ricordiamo, racchiude anche l’antica Porta di Farra, potrebbe essere fruito anche dal grosso pubblico ma soprattutto da scolaresche. Si creerebbe in questo modo un circuito turistico che farebbe da traino anche per altre iniziative analoghe.
Nel pomeriggio si sono svolte altre relazioni che hanno visto impegnati diversi relatori tra cui Luca Rinaldi della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, Roberta Corbellino dell’Archivio di Stato di Udine, l’architetto Claudio Visintini, che ha presentato un libro dedicato alla città, Ettore Guido Basiglio Ribaudo per la sezione di Gorizia di Ambiente Italia o.n.l.u.s., gli architetti Alessandra Monorchio e Anna Furioso che rispettivamente hanno portato in discussione alcune loro proposte per la valorizzazione del Castello.
Al termine è seguita un’affollata tavola rotonda presieduta dall’assessore alla Cultura Paolo Bressan durante la quale sono stati dibattuti i vari temi proposti dai relatori e si sono fatte presenti all’amministrazione comunale alcune istanze particolarmente sentite da parte della cittadinanza presente.
L’intervento dell’assessore ai lavori pubblici, Giuliani, è stato particolarmente seguito perché ha finalmente dato un barlume di speranza alle varie aspettative dei presenti. Egli in pratica ha affermato che entro tre anni si potrà riaprire, anche se solo parzialmente, il Castello. Contrariamente ad alcune indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni, il lungo e affascinante progetto di recupero del suggestivo compendio, dopo il Teatro della cittadina isontina, non rischia affatto di fermarsi.
E la prima tappa è propri quella, ultimare i primi lavori entro il 2014. Ad affermarlo a chiare lettere è lo stesso assessore comunale ai Lavori pubblici, “dopo 27 anni c’è finalmente qualcosa di concreto”. L’occasione, egli afferma, per tornare a parlare di quello che è il grande sogno nel cassetto di tutti i cittadini: cioè quello di vedere rivivere
Un punto su tutti che, poi è stato focalizzato nel corso dell’incontro: quante possibilità ci sono di dare concretezza al finanziamento da 1,5 milioni che Arcus spa, l’agenzia governativa per il recupero dei beni culturali, è intenzionata a stanziare per il restauro dell’area castellana? Ad anticipare qualche concetto è lo stesso Giuliani, che anzitutto chiarisce lo scopo di questa operazione premettendo che nessuno si illude di vedere riaperto il Castello in tempi brevi. Però è possibile effettuare negli anni una progressiva messa in sicurezza dei diversi edifici e contemporaneamente procedere con la pulizia e la bonifica dei camminamenti. Sino a rendere l’area nuovamente fruibile, anche se per ora soltanto esternamente.
Secondo Giuliani il primo passo è proprio questo, “rompere idealmente quella barriera anche psicologica” che dal 1984 tiene i gradiscani separati dal Castello. Concetto che è emerso chiaro anche dal dibattito tra i vari relatori al seguito della tavola rotonda e più volte puntualizzato dall’architetto Martinis. Con gli edifici e i camminamenti rimessi in sicurezza l’area tornerà accessibile e sarà una prima conquista, ha spiegato l’assessore, poi è chiaro che sarebbe solamente l’inizio. Ed è qui che è stata inserita la richiesta, da parte del “Seppenhofer” di poter valorizzare anche gli ipogei esistenti nel torrione San Giorgio e renderli fruibili al pubblico, richiesta che è stata apprezzata anche dal pubblico e che l’assessore Bressan ha recepito. Giuliani comunque ha voluto ribadire che non è più possibile sperare che un privato, o tantomeno lo Stato, stanzino 28 milioni di euro (tanti sono stati quantificati per i lavori) in un colpo solo. Però ci si può avvicinare gradualmente a creare le condizioni per riportare in vita quell’area, anche se ci vorranno tanti anni. La prima tappa, per l’appunto, il doppio finanziamento da complessivi 1,5 milioni di euro (900mila subito per i primi edifici, quelli maggiormente degradati) stanziati da Arcus per un progetto che vede il Genio civile e
RASSGNA STAMPA SU “GRADISCA SOTTERRANEA”
Per saperne di più, rassegna di titoli sulla stampa locale in cui è stato coinvolto il C.R.C. “C. Seppenhofer” e il Gruppo Archeologico Goriziano.
- Gradisca, bloccato il progetto del castello (Il Piccolo – 17/06/2007 pag. 9)
- Alla scoperta di Gradisca con il Gruppo Archeologico (Il Piccolo – 09/01/2008 pag. 2)
- Il gruppo archeologico goriziano organizza gite a Treviso e Gradisca (Il Messaggero Veneto – 10/01/2008 pag. 2)
- Domenica 27 un tour tra le bellezze storiche e i piaceri della tavola (Il Messaggero Veneto – 15/01/2008 pag. 10)
- Gite a Gradisca e a Treviso organizzate dal gruppo archeologico Goriziano (Il Messaggero Veneto – 17/01/2008 pag. 5)
- Tour enogastronomico tra le bellezze storiche dell’antica Fortezza (Il Messaggero Veneto – 27/01/2008 pag. 9)
- Destinati 40mila euro per il recupero e la pulizia delle mura venete di Gradisca (Il Piccolo – 27/02/2008 pag. 8)
- La fortezza vietata alle ricerche speleo (Il Piccolo - 19/04/2008 pag. 9)
- Senza titolo (Il Piccolo – 10/08/2008 pag. 8)
- Gradisca:
- Gradisca, ripulite le mura del castello (Il Piccolo – 18/03/2009 pag. 13)
- Castello, due aperture scoperte dagli speleologi del Seppenhofer (Il Messaggero Veneto – 18/03/2009 pag. 8)
- Nuove iniziative del Gruppo archeologico ( Il Messaggero Veneto – 28/09/2009 pag. 7)
- Alla riscoperta della Fortezza di Gradisca (Il Piccolo – 29/09/2009 pag.10)
- Iniziativa del Gruppo archeologico per scoprire
- Il Gruppo archeologico: il Comune si dia una mossa per recuperare il castello (Il Messaggero Veneto – 12/10/2009 pag. 10)
- In 50 alla scoperta dei segreti del castello (Il Piccolo – 14/10/2009 pag. 9)
- Gradisca, dagli scavi emergono le fondamenta delle mura venete (Il Piccolo – 13/02/2010 pag. 12)
- Reperti archeologici in piazza (Il Messaggero Veneto – 13/02/2010 pag. 7)
- Senza titolo (Il Piccolo – 14/02/2010 pag.11)
- Reperti in piazza, il Gruppo archeologico attacca il Comune (Il Messaggero Veneto – 14/02/2010 pag. 8)
- “Resti di mura di scarso valore archeologico” (Il Piccolo – 14/02/2010)
- Notte bianca con gli archeologi (Il Messaggero Veneto – 22/04/2010 pag. 9)
- Gradisca, gioielli nascosti (Il Piccolo – 26/04/2010 pag. 7)
- Sotto Gradisca vivono i protei (Il Piccolo – 19/04/2011 pag. 19)
- Progetto “Gradisca sotterranea” – continua l’esplorazione dei pozzi a Gradisca d’Isonzo (Fallisca – 20/04/2011)
- Gradisca, proposte per tutelare
- Brevi – Gradisca (Il Messaggero Veneto – 10/08/2011 pag. 39)
- Anche nel Carso gradiscano vive il Proteo (Il Piccolo – 11/08/2011 pag. 26)
- Senza titolo (Il Piccolo – 17/08/2011 pag. 34)
- Cantaquartieri (Il Piccolo – 21/08/2011 pag. 50)
- Gradisca ritrovata (Fallisca – 20/09/2011)
- Senza titolo (Il Piccolo – 21/09/2011 pag. 42)
- Un tuffo nel passato per riscoprire i tesori della Fortezza (Il Messaggero Veneto – 24/09/2011 pag. 41)
- Castello, restauro e tutela (Il Piccolo – 28/09/2011 pag. 37)
- Convegno su “Gradisca ritrovata” (Il Piccolo – 28/09/2011 pag. 41)
- Convegno per recuperare le antiche mura (Il Messaggero Veneto – 01/10/2011 pag. 27)
- Brevi – Convegno sul castello (Il Piccolo – 05/10/2011 pag. 61)
- Convegno per valorizzare le antiche vestigia veneziane (Il Messaggero Veneto – 05/10/2011 pag. 29)
- Patrimonio Unesco la sfida di Gradisca (Il Piccolo – 06/10/2011 pag. 35)
- Gradisca da salvare studiosi al capezzale della Fortezza (Il Piccolo – 06/10/2011 pag. 35)
- Stop dei lavori della Soprintendenza (Il Piccolo – 06/10/2011 pag. 35)
- Castello, un tesoro per incentivare il turismo (Il Messaggero Veneto – 06/10/2011 pag. 27)
- Domani il convegno sul castello (Il Piccolo – 08/10/2011 pag. 32)
- L’assessore Giuliani: nel 2014 castello aperto al pubblico (Il Piccolo – 09/10/2011 pag. 34)
- “Gradisca ritrovata” Analisi sulla fortezza (Il Piccolo – 09/10/2011 pag. 34)
venerdì 7 ottobre 2011
Ultimi giorni per iscriversi al Corso per Istruttori Sezionali di Speleologia
Il corso è organizzato dal Gruppo Grotte CAI Savona.
martedì 20 settembre 2011
Comunicato stampa
GRADISCA RITROVATA
Da diversi anni il Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” si occupa delle cavità artificiali presenti nella cittadina di Gradisca d’Isonzo e da qualche tempo è stato affiancato, in un utile sinergia, anche dal Gruppo Archeologico Goriziano. Grazie alle conoscenze di quest’ultimo, infatti, si sono potuti inquadrare storicamente tutti gli interessanti ritrovamenti fatti e progettare diverse iniziative atte a valorizzare la bella cittadina di Gradisca. In questo contesto il Gruppo Archeologico Goriziano, assieme al Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, in occasione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata organizzate per l’ 8 e 9 ottobre p.v. dai Gruppi Archeologici d’Italia, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, organizza un convegno-giornata studi su Gradisca d’Isonzo, intitolato “Gradisca Ritrovata”.
Il convegno si svolgerà con il patrocinio del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Provincia di Gorizia e della Regione Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Tale evento, al quale parteciperanno esperti e rappresentanti delle istituzioni dell’intera regione, si svolgerà a Gradisca domenica 9 ottobre, nella sala conferenze presso il Palazzo del Monte di Pietà.
Nel corso della giornata di studi si parlerà anche di speleologia in cavità artificiali, tutti gli appassionati di questo genere sono pertanto invitati a partecipare all’evento.
domenica 24 luglio 2011
qui di seguito tutte le indicazioni ed il programma.
Saluti
Maurizio
Tutti coloro che praticano attivamente la
speleologia hanno la necessità di documentare
fotograficamente la loro attività.
Un corretto approccio con le tecniche di ripresa fotografica
in grotta può dare ottimi risultati e indubbie soddisfazioni
in fase di restituzione dei dati acquisiti in campagna.
Il corso si propone pertanto di introdurre gli allievi
nel magico mondo della fotografia speleologica attraverso
una serie di lezioni teoriche e pratiche.
ISCRIZIONI
Il costo per la partecipazione al corso è di € 60,00 per gli
iscritti S.S.I. e € 80,00 per i non iscritti, da versare all'-
atto dell'iscrizione. La quota di iscrizione dà il diritto a
partecipare alle lezioni teoriche e a ricevere le eventuali
dispense. Si prega di annunciare la propria adesione tramite
e mail a:
info@scuolaspeleoisontina.it o a mtavagnutti@libero.it
Venerdì 14 ottobre 2011
ore 15.00 — Apertura della segreteria e sistemazione dei
partecipanti provenienti da fuori regione.
ore 18.00 — Proiezioni varie a cura dei partecipanti.
ore 20.00 — CENA
Sabato 15 ottobre 2011
ore 8.00 — Arrivo, sistemazione e perfezionamento dell'iscrizione
allievi.
ore 9.00 — Introduzione e presentazione del corso.
ore 9.15 — Melis Yalvac: "Comporre con la luce".
ore 10.30 — Andrea Moretti: "Bianco e nero in digitale, dal
raw al monocromatico e dintorni".
ore 12.00 — Marco Bani: "Documentare e raccontare la
vita nelle grotte"
ore 13.15 — 15.00 - PAUSA PRANZO
ore 15.00 — Guglielmo Esposito: "3D -Tecnica e Fantasia "
tecnica di ripresa foto-video analogica e digitale, spiegazioni
della tecnica di ripresa foto-video con elaborazione
video tramite programmi specifici.
ore 16.00 — Paolo Dori: Nuove conoscenze ed esperienze
con illuminatori al servizio della fotografia ipogea.
ore 17.30 — Elaborazioni fotografiche in "camera oscura
digitale".
ore 20.00 — CENA
Domenica 16 ottobre 2011
ore 8.00 — Partenza per Villanova delle Grotte
ore 9.45 — Esercitazione pratica in grotta (Grotta Doviza
- Grotta Nuova di Villanova - Abisso di Vigant).
ore 16.45 — Rientro in rifugio e preparazione della proiezione
pubblica.
ore 20.30 — Proiezione pubblica e consegna degli attestati
di partecipazione.
INFORMAZIONI SUL CORSO
Il corso è aperto a tutti gli speleologi e non, che abbiano
già una conoscenza elementare della ripresa fotografica e
dell'uso della macchina fotografica.
Il numero massimo di partecipanti è di 20 persone. Si
cercherà di favorire la partecipazione della massima rappresentatività
dei gruppi grotte regionali.
La sede del corso è situata presso il nuovo rifugio speleologico
di Taipana UD ). Per informazioni tel.: 0481 520537
cell.: 3297468095
REGOLAMENTO
- Il corso è aperto a tutti coloro che abbiano compiuto
i 16 anni
- Per i minorenni è richiesta l'autorizzazione scritta
dei genitori
- Il corso sarà tenuto da professionisti e tecnici di
provata esperienza nel campo della fotografia speleologica.
- La direzione del corso si riserva di apportare al programma
tutte le modifiche che ritiene necessarie al
più corretto e proficuo svolgimento del corso
DIRETTORE DEL CORSO
Paolo Dori
NOTIZIE UTILI
I partecipanti alloggeranno presso il nuovo rifugio speleologico
di Taipana (UD), essi dovranno provvedere
unicamente al sacco a pelo.
Le conversazioni, le proiezioni, le lezioni e gli eventuali
dibattiti si terranno presso la sala del rifugio appositamente
attrezzata.
Allo scopo di trovare un'ulteriore spazio di discussione
e socializzazione, i pasti principali che, sono compresi
nella quota d'iscrizione, saranno serviti nell'unico ristorante
del paese che è stato appositamente convenzionato
per l'occasione.
Per quanto riguarda l'esercitazione di ripresa fotografica
in grotta si raccomanda di portare la propria attrezzatura
personale completa di casco ed illuminazione
possibilmente non a carburo.
Per sapere qualcosa di più sul rifugio speleologico di
Taipana consulta il sito:
www.seppenhofer.it
venerdì 22 luglio 2011
Comunicato stampa
VE-LA CONTO IN CARSO 2011
Come gia annunciato, è in programma per il 27-28 agosto la due giorni "Ve-la conto in Carso 2011" la seconda edizione della manifestazione aperta a tutti coloro che sono amanti della natura e delle sue potenziali attrattive.
Una singolare iniziativa promossa da tre società veliche e una speleologica per una iniziativa davvero unica. Nei due giorni di manifestazione i velisti e gli speleologi si scambieranno reciprocamente i ruoli; sabato 27 saranno gli speleologi, non certo avezzi alla vita marinara, proveranno l’esperienza della barca a vela sotto la guida di provetti marinai della Società Nautica Laguna e dell’Albero Rosso Sailing Team e della Polisportiva “San Marco” mentre la domenica 28 sarà la volta dei velisti provare l’esperienza di un’esplorazione sotterranea in una grotta del Carso accompagnati dagli speleologi del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” di Gorizia. Per gli amanti della natura e delle bellezze della nostra regione sarà dunque un’occasione unica per conoscere gli aspetti più reconditi di un ambiente naturale che va dalla nostra costa all’entroterra carsico. In occasione di questa seconda edizione prenderanno parte alla veleggiata, per la prima volta, anche alcuni catamarani. Tutti gli speleologi sono invitati a partecipare a questa singolare manifestazione.
La manifestazione si concluderà nel castello di Gorizia con un ricco buffet a conclusione del quale saranno distribuiti i riconoscimenti ai vari partecipanti, saranno consegnate le coppe offerte dalle varie associazioni ed enti patrocinanti. La manifestazione gode del patrocinio del Comune e del Parco Culturale di Gorizia, della Provincia di Gorizia e della Federazione Speleologica Isontina,
Di seguito un breve riassunto delle attività in programma
Sabato 27.08 ritrovo al Villaggio del pescatore, briefing introduttivo alla manifestazione, formazione degli equipaggi ospiti che a bordo di barche a vela parteciperanno ad una regata dimostrativa nelle acque del nostro golfo per poi concludere la giornata al Villaggio del pescatore con un rinfresco, le istruzioni per la seconda giornata, domenica 28 che vedrà gli equipaggi dei marinai scambiarsi il ruolo di guida con gli esperti speleologi per la visita di una cavità carsica per poi ritrovarsi per il gran finale nella stupenda cornice del Castello di Gorizia per la, visita del maniero, premiazione, ringraziamenti di rito, musica e buffet in una cornice storico/naturalistica davvero unica.
Società Nautica Laguna - Villaggio del pescatore - tel. 040 208020 - 346 6819611
Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” - Gorizia, Via Graziadio Ascoli, 7 -tel. 329 7468095 - 0481 520537 - sede tel/fax 0481 82012
Alberorosso sailing team - Gorizia, Via Marega 21, Lucinico -tel. 328 7064296















